mercoledì 24 agosto 2011

check-up della salute direttamente sugli smartphone Android

Il tutto è ancora in via sperimentale, ma i passi da gigante che sta facendo la scienza medica verso l'implementazione delle nuove tecnologie prospetta una produzione in serie non così lontana. Stiamo parlando di BAN, la Body Area Network, il sistema che mette in rete gli organi di ogni corpo umano, assegnando a quest'ultimo un IP univoco, come avviene per i computer inseriti nelle Reti.

La novità in questo campo si chiama Human++  BAN ed è stata realizzata dall'IMEC in Illinois in collaborazione con la Danimarca: si tratta di una rete senza fili che collega l'elettrocardiogramma del paziente al suo smartphon con sistema operativo Android. I risultati, oltre a comparire sullo schermo, vengono poi inviati al medico.

Human++ Funzionamento in Rete

Se poi ci fossero problemi individuati dal check-up telefonico, viene inviato un messaggio di allarme o una telefonata vera e propria per avvisare che qualcosa non va per il verso giusto.

L'idea di questi ricercatori è quella di fare una vera e propria mappatura degli organi del corpo umano, assegnandogli un IP e mettendoli in rete, così da effettuare un controllo sistematico completo delle funzionalità coorporee sempre in diretta sul proprio cellulare.

Humann++ e l'elettrocardiogramma

Il prototipo di questo affascinante sistema è stato presentato alla Wireless Health Conference di San Diego, mostrandone il funzionamento: per misurare il battito cardiaco, il paziente porta al collo un trasmettitore a batteria collegato con gli elettrodi sul corpo, che invia i segnali allo smartphone. Questo, a sua volta, utilizza una particolare tecnologia che garantisce un'autonomia maggiore alla batteria del cellulare, chiamata la nRF24L01+. Human++ al momento è un accessorio da inserire nell'alloggiamento delle SD Card.

Una volta sul mercato, verranno poi predisposte le modifiche per farlo funzionare anche sugli altri sistemi operativi.

Humann++ e l'elettrocardiogramma

Questa novità, una volta ultimata potrà essere una vera svolta nel campo medico, con un programma che aiuta il paziente attraverso una comunicazione chiara e comprensibile anche a i non sanitari, ma anche con una comunicazione costante attraverso la connessione o via Wi-Fi con le strutture ospedaliere che potranno così monitorare costantemente i propri pazienti e inviare informazioni su cosa fare in base ai dati ricevuti dallo smartphone dotato di BAN.