Inaugurato il 10 ottobre del 2008, l'IISIST rappresenta per gli
industriali e per i medici un luogo tecnico di sperimentazioni e
dimostrazioni, nonché un Data Center per garantire la ricerca e lo
sviluppo /interoperabilità dei sistemi. Presso l'Istituto si effettuano
dei corsi di formazione medica e degli studi d'impatto in un sistema di
formazione sanitario complesso.
Lo scopo dell'IISIST è testare delle evoluzioni tecnologiche in un
contesto globale, per poi valutare e calcolare l'impatto di queste
evoluzioni in ambito sanitario ed elaborare uno strumento pedagogico di
presentazione del sistema d'informazione della salute attuale e futura.
La telemedicina è inserita come asse strategico dalla DHOS
(amministrazione centrale). Essa è largamente utilizzata in due grandi
ambiti: la valutazione medica telematica attraverso il trasferimento di
immagini mediche e la videoconferenza.
Il trasferimento d'immagini mediche necessita di essere ulteriormente
sviluppato, occorre dotare maggiormente gli stabilimenti pubblici e
privati di mezzi tecnologici e sistemi di web conference per favorire il
dialogo tra i professionisti della salute.
Questi mezzi tecnici devono
anche essere migliorati per la creazione di informatiche più potenti.
L'infrastruttura delle reti non permette ancora di trasmettere in modo
fluido le immagini mediche che sono pesanti e molto numerose.
Per ciò che riguarda l'aspetto finanziario, bisogna invece quotare
gli atti di telemedicina, ovvero finanziarli allo stesso titolo di un
esame tradizionale. Nella nostra regione, con l'accordo del Consiglio
Nazionale dei Medici, abbiamo trovato un modo di finanziare l'atto di
telediagnosi. Questo vuol dire che lo stabilimento che chiede una
telediagnosi ad un medico esterno alla sua struttura, paga il medico per
atto intellettuale con una percentuale di forfait tecnico. In alcune
regioni, la telemedicina è inserita nel SROS (Schema Regionale di
Organizzazione Sanitaria), questo SROS rappresenta il foglio di rotta
del sistema sanitario nazionale per 5 anni.
- Quanti ospedali garantiscono dei servizi di telemedicina? Ci faccia qualche esempio...
Nella nostra regione il 100% degli ospedali MCO (strutture che
posseggono reparti di Medicina Generale, Chirurgia e Ostetrica)
utilizzano la telemedicina. Questi si servono di tecniche AVC, ovvero
l'utilizzazione della video-valutazione telematica che permette
attraverso una telecamera di discutere con i pazienti e con i medici per
migliorare la qualità delle diagnosi. Questo sistema utilizza anche il
trasferimento di immagini mediche (IRM, Scanner).