mercoledì 19 ottobre 2011

la telemedicina "francese"

Inaugurato il 10 ottobre del 2008, l'IISIST rappresenta per gli industriali e per i medici un luogo tecnico di sperimentazioni e dimostrazioni, nonché un Data Center per garantire la ricerca e lo sviluppo /interoperabilità dei sistemi. Presso l'Istituto si effettuano dei corsi di formazione medica e degli studi d'impatto in un sistema di formazione sanitario complesso.
Lo scopo dell'IISIST è testare delle evoluzioni tecnologiche in un contesto globale, per poi valutare e calcolare l'impatto di queste evoluzioni in ambito sanitario ed elaborare uno strumento pedagogico di presentazione del sistema d'informazione della salute attuale e futura.




La telemedicina è inserita come asse strategico dalla DHOS (amministrazione centrale). Essa è largamente utilizzata in due grandi ambiti: la valutazione medica telematica attraverso il trasferimento di immagini mediche e la videoconferenza.
Il trasferimento d'immagini mediche necessita di essere ulteriormente sviluppato, occorre dotare maggiormente gli stabilimenti pubblici e privati di mezzi tecnologici e sistemi di web conference per favorire il dialogo tra i professionisti della salute.
Questi mezzi tecnici devono anche essere migliorati per la creazione di informatiche più potenti. L'infrastruttura delle reti non permette ancora di trasmettere in modo fluido le immagini mediche che sono pesanti e molto numerose.
Per ciò che riguarda l'aspetto finanziario, bisogna invece quotare gli atti di telemedicina, ovvero finanziarli allo stesso titolo di un esame tradizionale. Nella nostra regione, con l'accordo del Consiglio Nazionale dei Medici, abbiamo trovato un modo di finanziare l'atto di telediagnosi. Questo vuol dire che lo stabilimento che chiede una telediagnosi ad un medico esterno alla sua struttura, paga il medico per atto intellettuale con una percentuale di forfait tecnico. In alcune regioni, la telemedicina è inserita nel SROS (Schema Regionale di Organizzazione Sanitaria), questo SROS rappresenta il foglio di rotta del sistema sanitario nazionale per 5 anni.
- Quanti ospedali garantiscono dei servizi di telemedicina? Ci faccia qualche esempio...
Nella nostra regione il 100% degli ospedali MCO (strutture che posseggono reparti di Medicina Generale, Chirurgia e Ostetrica) utilizzano la telemedicina. Questi si servono di tecniche AVC, ovvero l'utilizzazione della video-valutazione telematica che permette attraverso una telecamera di discutere con i pazienti e con i medici per migliorare la qualità delle diagnosi. Questo sistema utilizza anche il trasferimento di immagini mediche (IRM, Scanner).