Una immagine di una
PET visualizzata in un sistema PACS.
PACS è l'acronimo anglosassone di
Picture archiving and communication system
(Sistema di archiviazione e trasmissione di immagini) e consiste in un
sistema hardware e software dedicato all'archiviazione, trasmissione,
visualizzazione e stampa delle immagini diagnostiche digitali.
Un sistema PACS è normalmente composto da una parte di archiviazione,
utilizzata per gestire dati e immagini e una di visualizzazione, che
presenta l'immagine diagnostica su speciali monitor ad altissima
risoluzione, sui quali è possibile effettuare la diagnosi; i sistemi
PACS più evoluti permettono anche l'elaborazione dell'immagine, come per
esempio le ricostruzioni 3D (un sistema che non preveda la
visualizzazione dovrebbe essere chiamato
ImageManager).
Una parte fondamentale ma non visibile dall'utente finale si occupa del
colloquio con gli altri attori del flusso radiologico, utilizzando di
solito i relativi profili
IHE (
Integrating the Healthcare Enterprise) tramite lo standard
HL7 (
Health Level 7). In special modo, è fondamentale la sua integrazione con il
sistema informatico radiologico o RIS (
Radiology Information System), che rappresenta il software gestionale della Radiologia.
Immagini
Le immagini sono ricevute e trasmesse nel formato definito da
DICOM (
Digital Imaging and Communications in Medicine), che permette di inglobare e trattare anche testo (per esempio i referti) e documenti di vario genere, tra cui i
PDF;
i visualizzatori collegati sono in genere in grado di mostrare immagini
e referti, ma anche di riconoscere i tipi di immagine e comportarsi di
conseguenza: p.es. applicando determinati filtri di contrasto o
mostrandole in un modo predefinito. I sistemi PACS, in origine creati
per gestire le immagini generate dalle
TAC,
i primi sistemi diagnostici nati in digitale, oggi sono in grado di
trattare tutte le immagini radiologiche digitali e, tramite speciali
digitalizzatori, anche quelle create da modalità analogiche. Da notare
che le immagini ricevute non devono essere modificate in alcun modo, per
poter sempre risalire all'originale trasmesso dalla modalità;
l'eventuale elaborazione viene registrata in aggiunta alle altre
immagini. Di solito è ammessa una compressione senza perdita di dati (
lossless)
per diminuire lo spazio occupato su disco. Proprio per garantire che
ogni immagine immagazzinata nel PACS sia effettivamente quella generata
dalla modalità durante l'esame, spesso il PACS spedisce tutti gli
oggetti DICOM ad un sistema di
archiviazione legale.